Chimica e microanalisi
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Il laboratorio di microanalisi effettua studi di composizione chimica e mineralogica su tutti i tipi di materiali da costruzione, terreni, rocce e manufatti, utilizzando strumenti di ultima generazione. Oltre alle metodologie tradizionalmente adottate in chimica analitica, i laboratori della Geolab dispongono di strumentazioni quali la spettrometria di assorbimento atomico e la spettrometria di fluorescenza a raggi X; la diffrattometria a raggi X, la microscopia ottica su sezione sottile e la microscopia elettronica a scansione, per la completa caratterizzazione dei materiali sotto il profilo composizionale e microstrutturale. La microanalisi rappresenta l’elemento di punta per la diagnosi di degrado nei materiali, nelle strutture e nei beni monumentali. Il laboratorio di chimica e microanalisi offre servizi per i seguenti settori: Materie prime, semilavorati e prodotti finiti impiegati nell’edilizia modernaLa caratterizzazione chimica, mineralogica e microstrutturale di materie prime, semilavorati e prodotti finiti di interesse nell’edilizia moderna e nell’ingegneria civile è fondamentale sia per il controllo di qualità nei processi di produzione, sia per la valutazione delle prestazioni e della durabilità in opera. I materiali analizzabili comprendono ad es.: terre, acque per calcestruzzo, aggregati naturali ed artificiali, malte premiscelate, impasti ceramici allo stato di verde, laterizi. Si effettuano anche analisi al microscopio elettronico a scansione per la ricerca di fibre di amianto.
Diagnosi del degrado delle opere in calcestruzzoLa conoscenza delle cause di degrado di un’opera in calcestruzzo e di fondamentale importanza per la scelta delle tecniche di intervento più adeguate. A tale scopo l’indagine deve essere condotta con le metodologie proprie dell’analisi mineralogico – petrografica, quali la spettrometria di fluorescenza ai raggi X, la diffrattometria ai raggi X, la microscopia ottica in luce trasmessa e riflessa, la microscpia ottica in luce fluorescente, la microscopia elettronica a scansione, risultano essere le più efficaci. Attraverso le indagini mineralogico – petrografiche è possibile infatti ricavare informazioni relativimante ai caratteri composizionali e microstrutturali che governano il comportamento del materiale in opera sotto il profilo della durabilità e nell’identificazione dei prodotti del processo degradativo dei materiali anche se presente nella fase embrionale. In particolare:
Valutazione dello stato di conservazione di materiali lapidei costituenti manufatti di interesse storico e artistico
Nell’ambito della valutazione dello stato di conservazione di manufatti lapidei di interesse storico e artistico è di fondamentale importanza procedere alla caratterizzazione dei materiali costitutivi, alla localizzazione ed allo studio delle diverse forme di alterazione presenti. Infatti, solo in questo modo è possibile comprendere le cause che hanno prodotto il deterioramento, e scegliere il migliore intervento conservativo e la sua corretta progettazione. Studi archeometrici su materiali lapidei di interesse archeologicoLo studio archeometrico di materiali litici naturali ed artificiali quali malte e ceramiche di interesse archeologico si avvale delle tradizionali metodologie di caratterizzazione geochimica e mineralogica – petrografica, con la finalità di definirne la provenienza, distinguendo le produzioni locali, dalle importazioni e, per quanto concerne i materiali artificiali, di ricavare informazioni sulla provenienza delle materie prime e sui metodi di lavorazione. Le analisi effettuabili presso i laboratori della GEOLAB riguardano la caratterizzazione composizionale mediante analisi chimica degli elementi maggiori, minori ed in tracce, effettuata mediante spettrometro di fluorescenza ai raggi X, la caratterizzazione mineralogica-petrografica e tessiturale mediante analisi per diffrattometria ai raggi X, osservazioni di sezioni sottili al microscopio ottico polarizzatore e indagini al SEM. Modificazioni composizionali e microstrutturali su materiali lapidei sottoposti a trattamenti di restauro, pulitura, protezione e consolidamentoL’efficacia di un metodo di restauro può essere valutata solo mediante prove preliminari effettuate direttamente nel manufatto, mentre la scelta dei materiali e del metodo da impiegare va effettuata sulla base di opportune verifiche in laboratorio per valutarne l’efficacia e/o eventuali controindicazioni. I controlli possono essere effettuati non solo in vista della conservazione di un determinato manufatto, ma anche allo scopo di qualificare eventuali nuovi prodotti e nuove metodologie. In particolare, nei nostri laboratori possono essere effettuate le seguenti analisi:
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